diritti e sociale 

Unità mobile LGNet3, il Comune “va in strada” per intercettare fragilità e inclusione: partenza da Sestri Ponente e tappe per tutto febbraio

È partita oggi pomeriggio da Sestri Ponente l’Unità mobile di LGNet3, progetto europeo finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027: l’équipe multidisciplinare sarà operativa quattro giorni a settimana tra pomeriggio e sera per raggiungere persone straniere vulnerabili che spesso non accedono ai servizi tradizionali, orientandole al One Stop Shop e costruendo percorsi di autonomia abitativa e presa in carico psicosociale; ecco tutte le tappe di febbraio, da Marassi a Voltri

Il Comune sceglie di non aspettare più che il bisogno arrivi allo sportello e mette le ruote al welfare di prossimità. Da oggi pomeriggio, con la prima tappa a Sestri Ponente, prende avvio l’Unità mobile del progetto europeo LGNet3, terza edizione di un programma finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 che punta a intercettare persone straniere in condizioni di vulnerabilità e a costruire percorsi reali di inclusione. Genova è tra i 22 Comuni italiani coinvolti in questa rete nazionale che vede il Ministero dell’Interno come capofila in collaborazione con ANCI e Fondazione Cittalia e che, nelle intenzioni, mira a raggiungere circa quattrocento cittadini di Paesi terzi, accompagnandone centoventi verso l’autonomia abitativa e duecento con percorsi di presa in carico psicosociale.

La prima uscita “ufficiale” è andata in scena alle 17.30 in via Puccini, vicino all’ingresso di Fincantieri, con la presenza dell’assessora al Welfare Cristina Lodi e del presidente del Municipio VI Fabio Ceraudo. Il senso dell’avvio, nella lettura dell’amministrazione, è chiaro: portare la risposta pubblica dove la fragilità si manifesta, nelle strade, nei quartieri, nei punti di passaggio, evitando che la mancanza di orientamento e di accesso ai servizi trasformi situazioni già precarie in marginalità più profonda.

La novità più rilevante di questa edizione è proprio l’Unità mobile di strada, che viene descritta come una vera “antenna” del Comune: sarà operativa quattro giorni a settimana in fascia pomeridiana e serale e sarà gestita da un’équipe multidisciplinare composta da educatori e psicologi. L’obiettivo è intercettare quella parte di popolazione straniera che spesso resta fuori dai canali tradizionali, offrire una valutazione immediata dei bisogni e orientare poi le persone verso il One Stop Shop, il punto di accesso centralizzato dove avviene la presa in carico definitiva e la costruzione dei percorsi. In altre parole: prima contatto e ascolto sul territorio, poi aggancio ai servizi, poi accompagnamento strutturato.

Cristina Lodi parla dell’avvio come di un salto di qualità delle politiche sociali perché ribalta l’impostazione classica: invece di attendere la richiesta, si presidia il territorio per prevenire esclusione e isolamento. L’assessora lega l’intervento al lavoro della Direzione Servizi per la Fragilità e la Vulnerabilità Sociale e alla collaborazione con i Municipi, sottolineando che la chiave è trasformare l’assistenza in autonomia, attraverso una presenza costante di operatori in grado di mediare culturalmente e supportare psicologicamente, con l’obiettivo di rendere l’integrazione un fatto reale e non una parola astratta.

Il progetto, nelle prossime settimane, sarà sempre più intrecciato con il lavoro dei Municipi e costruirà un calendario capace di toccare punti considerati nevralgici della città, così da coprire in modo sistematico il territorio comunale. L’Unità mobile viene presentata anche come strumento di osservazione privilegiato, perché consente di monitorare aree ad alta densità di flussi e adattare in modo tempestivo le risposte ai bisogni sociali che cambiano.

Di seguito il calendario completo delle tappe di febbraio dell’Unità mobile LGNet3, con orari e luoghi indicati, che sarà articolato tra pomeriggio e sera.

Martedì 3 febbraio l’Unità mobile sarà a Marassi in piazza Galileo Ferraris dalle 14 alle 19. Giovedì 5 febbraio toccherà Bolzaneto in piazza Rissotto dalle 15 alle 20. Lunedì 9 febbraio sarà a Cornigliano in piazza Rizzolio dalle 14 alle 19. Mercoledì 11 febbraio è previsto il passaggio a Sampierdarena in piazza Vittorio Veneto dalle 14 alle 19. Giovedì 12 febbraio l’appuntamento è a Voltri in via Don Giovanni Verità dalle 14 alle 19. Lunedì 16 febbraio l’Unità mobile torna a Sestri Ponente in via Puccini dalle 14 alle 19. Martedì 17 febbraio si ritorna a Marassi in piazza Galileo Ferraris dalle 14 alle 19. Giovedì 19 febbraio nuova tappa a Bolzaneto in piazza Rissotto dalle 15 alle 20, con presenza dell’assessora Cristina Lodi. Lunedì 23 febbraio si torna a Cornigliano in piazza Rizzolio dalle 14 alle 19. Mercoledì 25 febbraio è di nuovo Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto, dalle 14 alle 19. Giovedì 26 febbraio chiusura del calendario mensile a Voltri, via Don Giovanni Verità, dalle 14 alle 19.

Il messaggio complessivo che accompagna l’avvio dell’Unità mobile è che l’inclusione non può dipendere solo dalla capacità della persona di “arrivare” ai servizi, soprattutto quando lingua, fragilità e condizioni di vita rendono difficile anche il primo passo. Per questo, la scelta è far muovere l’amministrazione, trasformando il territorio nel luogo del primo contatto e dell’aggancio, e provando a costruire percorsi che non si fermino all’emergenza ma portino, dove possibile, verso autonomia abitativa e stabilità sociale.


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